August 2012
1 post
July 2012
3 posts
June 2012
2 posts
May 2012
4 posts
April 2012
4 posts
— Samsung” —@KuraFire
March 2012
5 posts
February 2012
6 posts
Ieri sera mentre guardavo allibito Adriano Celentano occupare Sanremo con le sue prediche sconclusionate, ho pensato che in fondo Celentano e quelli come lui – se siamo fortunati – sono un residuo del berlusconismo.
L’invasione di campo delle competenze altrui è stata una costante velenosa di questi ultimi anni. I guasti causati dall’incompetente sul palco non prevedono eccezioni di schieramento.
Amen. Aggiunge De Biase:
Quando un paese è confuso, anche la sua cultura pop non sa da che parte andare. Si esprime per pezzettini di mitologia, segnali pubblicitari, brevi richiami a un’etica semplice, scomposti modi di dire volgari, microscopici momenti di intelligenza o di furbizia, gesti parrocchiali e mille altre cose caoticamente appiccicate le une alle altre.
Amen, di nuovo.
uds:
nella pubblicità della 500 abarth andata in onda durante il superbowl la parte della sensuale ragazza italiana è stata interpretata da un bendidio di modella rumena.
il che, in tutta onestà, non mi crea alcun problema.
cioè, credo che non crei problemi a nessuno sano di mente, ma…
January 2012
6 posts
Dinosaurs!
…un’inesauribile fonte di magia.
Capaci sia di infliggere dolore che alleviarlo.” —
- Albus Silente in Harry Potter e I Doni della Morte - Parte 2
Ogni nostra parola è un dono. Bisogna averne cura, sia essa scritta o parlata. Le parole non escono da sole, esse sono sempre frutto di un ragionamento: talvolta veloce e reattivo, altre più lento e meditato.
Non dimentichiamoci mai della magia delle parole. Le parole possono muovere gli animi, scaldarli, aiutarli. Le parole sono parte di noi data agli altri.
Scegliamo bene le nostre parole. Quelle con cui parliamo a noi stessi. Quelle con cui parliamo agli altri. Immettiamo parole significative nel mondo: ne ha bisogno.
(via gianlucafiscato)
December 2011
3 posts
October 2011
3 posts
September 2011
1 post
August 2011
3 posts
Il problema non è far stare, ma ricevere.
Ricordati che 300 persone ce le facevano stare anche in un vagone per Auschwitz.
” —L. Trevisan
(2011)
July 2011
4 posts
(via fucknicethings)
La casta parcheggia nei posti riservati agli handicappati.
La casta aveva una paghetta settimanale più alta della vostra.
La casta ha il doppio dei Punti Fragola su tutti i prodotti.
La casta vi fa pagare lo scatto alla risposta.
La casta non c’ha la tariffa notturna sul taxi.
La casta trova sempre 5 euro nelle tasche dei jeans.
La casta ha il 30% ovunque.
La casta ha l’affitto bloccato dal ’97.
La casta sa dove sono piazzati tutti gli autovelox.
La casta ha sempre il secondo drink gratis.
La casta se vuole alza il tetto e si fa la mansarda.
La casta vi ha rubato lo scudetto.
La casta non timbra il biglietto sul tram.
La casta trovava sempre “una sorpresa su cinque” negli ovetti Kinder.
La casta vede in 3D anche i film normali.
La casta non fa la raccolta differenziata.
La casta vuole fare alla romana quando voi avete preso solo una margherita e una birra.
La casta non ha mai problemi col digitale terrestre.
La casta supera sempre la prova del palloncino.
La casta metteva la Smemo vicino al foglio per non farvi copiare il compito di matematica.
La casta non si deve fare la ceretta.
La casta non paga le spese di spedizione di Amazon.
La casta becca sempre i pezzi che vuole ascoltare nelle shuffle songs dell’iPod.
La casta ha l’aria condizionata dappertutto.
La casta è già in vacanza al mare – e soprattutto ha superato la prova costume. (per il resto, ci sono i blog – aspetta che cerco di non ridere – seri.)” —I segreti (ancora più segreti) della casta « only connect






























